HIGH HOPES (Belle speranze)
Soggetto e sceneggiatura: Mike Leigh. Fotografia (col., 35mm.): Roger Pratt. Musica: Andrew Dickson.Suono: Billy McCarthy. Scenografia: Diana Charnley. Costumi: Lindy Hemming. Montaggio: Jon Gregory. Aiuto-regista: Howard Arundel, Marc Munden, David Carrigan, Dom Shaw. Interpreti: Phil Davis (Cyril), Ruth Sheen (Shirley), Edna Doré (signora Bender), Heather Tobias (Valerie), Philip Jackson (Martin), Lesley Manville (Laetitia), David Bamber (Rupert), Jason Watkins (Wayne), Judith Scott (Suzi), Cheryl Prime (ragazza di Martin). Direttrice di produzione: Caroline Hill.Coordinatrice di produzione: Britt Harrison. Produttori esecutivi: Tom Donald, John Paul Chapple. Produttori: Victor Glynn, Simon Channing-Williams. Produzione: Portman Productions / Channel Four / British Screen Productions. Distribuzione italiana: Academy (1989). Origine: Gran Bretagna, 1988. Durata: 110'.
Premio FIPRESCI alla Mostra del Cinema di Venezia 1988; European Film Awards 1989 per la migliore attrice protagonista (Ruth Sheen), la migliore attrice non protagonista (Edna Doré) e per la miglior musica (Andrew Dickson).
Londra. Cyril e Shirley, una bella coppia con un passato di militanza politica nella sinistra, ospitano per una notte nel loro appartamento vicino a King’s Cross un ragazzo, Wayne, che è appena giunto da Byfleet e che non riesce a trovare la casa della sorella. Shirley è casalinga, mentre Cyril fa il corriere in motocicletta. I rapporti tra loro sono eccellenti: l’unico problema è la mancanza di figli, che lei vorrebbe con tutto il cuore ma ai quali lui è contrario poiché considera la famiglia, nella attuale avida e cinica società, un’istituzione inutile. La mattina dopo, la signora Bender, anziana madre vedova di Cyril, scopre di essersi chiusa fuori di casa e chiede aiuto alla vicina Laetitia Boothe-Braine, moglie di un commerciante di vini che si comporta come un’aristocratica snob. La signora Bender è una sbadata cronica ed è molto criticata nel quartiere - che si sta riempiendo di yuppies - per il suo dimesso tenore di vita. Laetitia telefona a Cyril e a sua sorella Valerie, sposata con un infedele venditore di auto usate e tutta presa dalla sua ascesa sociale. Cyril e Shirley si precipitano da Laetitia e si prendono cura della madre di lui mentre Valerie curiosa nella casa dei Boothe-Braine. La sera stessa, rispediscono Wayne a casa e il giorno dopo si recano sulla tomba di Marx a Highgate. La notte, Cyril racconta alla moglie che il suo più grande desiderio è che si possa vivere in un mondo migliore, dove tutti abbiano abbastanza cibo per nutrirsi, un lavoro e un posto dove abitare. La domenica successiva, Martin passa a prendere in auto la signora Bender per portarla ad una festa a sorpresa, organizzata in occasione del suo settantesimo compleanno. Il party, che si tiene a casa di Valerie, è però un disastro. La signora Bender passa la notte a casa di Cyril e Shirley, che la mattina dopo la fanno salire sul tetto per osservare il panorama della città.






