Programma per le Scuole
Sottodiciotto Filmfestival - Torino Schermi Giovani festeggia il decennale: un traguardo importante che ha consentito alla manifestazione di crescere insieme al proprio pubblico (32˙700 presenze nel 2008). Nato con l’intento di valorizzare la creatività dei minori, Sottodiciotto è riuscito in poco tempo a conquistare una platea fedele, di tutte le età, promuovendo riflessioni sempre attuali sull’universo giovanile. Per il 2009 il Festival prende spunto dall’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione: elementi qualificanti che fin dalle origini hanno contraddistinto la kermesse e che costituiscono di conseguenza il filo conduttore di questa edizione. Si è lavorato con immutati impegno e passione per offrire al mondo scolastico un cartellone denso di iniziative, incontri e contenuti di alto profilo didattico - reso possibile grazie al prezioso sostegno di Enti pubblici e privati e all’imprescindibile collaborazione di autorevoli istituzioni e realtà culturali.
Il Concorso Nazionale prodotti audiovisivi delle scuole definisce, sin dalla I edizione, lo spirito e l’identità di Sottodiciotto. Nel corso di un decennio la manifestazione ha conquistato un prestigio e un’autorevolezza che studenti e insegnanti non hanno esitato a riconoscere inviando un numero crescente di video, via via più curati e convincenti sul piano qualitativo. Dei 449 cortometraggi pervenuti per la selezione ne sono stati ammessi in gara 191, cui si aggiungono i 22 titoli presentati durante la Festa di premiazione dei prodotti delle scuole con i Centri di Cultura ITER. Com’è consuetudine, le classi, che anno dopo anno giungono sempre più numerose a Torino da ogni parte d’Italia, potranno confrontare le loro esperienze durante gli incontri successivi alle proiezioni. I cineasti in erba, protagonisti indiscussi di Sottodiciotto, saranno accolti dai loro compagni degli Istituti Superiori torinesi, che si occuperanno anche dei servizi fotografici e video. A partire dal 2009, inoltre, il manifesto del Festival è anch’esso frutto del proficuo rapporto di collaborazione con l’universo scolastico.
Le Scuole Secondarie di II grado potranno scegliere tra un’ampia rosa di offerte filmiche. In occasione della Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne verrà proposto Girlfight, storia di una ragazza che attraverso lo sport riesce a riscattare la propria esistenza. Altre due pellicole permetteranno di affrontare il tema della ricerca dell’identità: C.R.A.Z.Y., percorso di un giovane verso la scoperta e l’accettazione della propria sessualità, e L’attimo fuggente, riflessione sulla necessità di affermarsi come individuo dando spazio a un’ispirazione libera e anticonformista. Si potrà assistere ad alcune proiezioni seguite dall’incontro con testimoni internazionali impegnati sul fronte della tutela dei diritti umani: Javier Gonzalez Diez commenterà Il colore della libertà, uno sguardo sull’Africa dell’apartheid vista attraverso gli occhi del carceriere di Nelson Mandela; Silvia Baraldi sarà presente per Pa-ra-da, paradigmatica vicenda di un clown che riesce a dare una speranza ai ragazzi costretti a vivere nel sottosuolo di Bucarest risvegliando la loro fantasia; Berthin Nzonza e Catia Porri incoraggeranno la riflessione sull’attualissimo e spinoso problema dei flussi migratori dopo la visione di Lamerica di Gianni Amelio, mentre Il viaggio di Fernando Solanas - presente al Festival per un incontro esclusivo - sarà l’occasione per scoprire il Sud America e i suoi conflitti. Si avrà inoltre l’imperdibile opportunità di incontrare il regista Mike Leigh che racconterà il proprio originalissimo approccio alla regia in Segreti e bugie. Il documentario Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen, illustrato dalla giovanissima autrice Laura Halilovic, vincitrice della sezione Under18 Extrascuola nel 2007, consentirà di ragionare sui rapporti tra le comunità rom e la nostra società. Il Goethe-Institut offrirà infine una pellicola in lingua originale: Wie Feuer und Flamme, per ricordare la Germania divisa a vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino.
Variegati più che mai gli appuntamenti pensati per le Scuole dell’Infanzia e Primarie e per le Scuole Secondarie di I grado, ciascuno di essi arricchito dall’intervento di scrittori, illustratori, produttori e personalità della cultura: Bruno Gambarotta, Giovanni Del Ponte, Giorgio Vasta, Giancarlo Pastore, Fabio Geda, Anna Curti, Silvia Forzani, Maria Fares, Marco Pautasso ed Eros Miari. Due i film dedicati ai più piccoli: il delicato La freccia azzurra di Enzo D’Alò, tratto da un racconto di Gianni Rodari, e un altro classico restaurato dell’animazione italiana, I fratelli Dinamite, di cui si festeggia il sessantesimo anniversario. Molte le proposte adatte sia agli allievi dagli 8 ai 10 anni delle Primarie sia a quelli delle Secondarie di I grado. Per loro, Sottodiciotto apre per la prima volta le porte allo spettacolare 3D - programmando Coraline e la porta magica, realizzato dal regista di Nightmare Before Christmas - e ai suggestivi spettacoli di Lanterna magica. Gli studenti della Scuola della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, diretti da Mauro Avogadro, reciteranno in oversound la versione restaurata in digitale HD di Piccoli gangsters, noto musical interamente interpretato da ragazzini. In occasione della Giornata Internazionale dei disabili viene presentata la vera storia, in Rosso come il cielo, di uno dei più rinomati montatori del suono italiani che, divenuto cieco da bambino, ha saputo non arrendersi assecondando il proprio talento inventivo. Si potrà assaporare, ancora, l’opera prima di un grande Maestro del cinema, Jacques Tati, grazie alla proiezione della pellicola restaurata di Giorno di festa, che proprio nel 2009 compie sessant’anni. Si offre infine quest’anno l’opportunità di conoscere uno dei più grandi animatori contemporanei: Aleksandr Petrov commenterà due sue meravigliose opere, La mucca e Il vecchio e il mare, premio Oscar nel 2000. Le Scuole Secondarie di I grado, in concomitanza con la Giornata Universale del bambino, potranno altresì vedere un lungometraggio tratto da un classico della letteratura di tutti i tempi, Oliver! di Carol Reed, tratto da Oliver Twist di Charles Dickens, nonché visionare uno dei film più affascinanti sull’adolescemza, l’intenso Stand by Me di Rob Reiner. È in programma, inoltre, l’incontro con il testimone Samir Garshasbi che commenterà Persepolis, storia di una ragazza iraniana divisa tra il desiderio e l’impossibilità di continuare a vivere nel proprio Paese.
Com’è tradizione Sottodiciotto allestirà momenti di formazione rivolti a insegnanti ed educatori. Il convegno Frammenti di creatività è suddiviso in due momenti: nel primo, dal titolo Educare alla creatività pensando al futuro, il filosofo Umberto Galimberti terrà una lectio magistralis; nel secondo, Giovani, cinema e creatività: 10 anni di Sottodiciotto Filmfestival, si ragionerà sui cambiamenti avvenuti nell’immaginario giovanile a partire dai film vincitori delle passate edizioni. Il percorso Il valore della creatività. La scuola come opportunità espressiva della fantasia giovanile è volto alla produzione di 10 cortometraggi (proiettati al cinema Massimo), realizzati da Istituti Superiori di Torino, in cui i ragazzi sono stati chiamati a mettere in immagini la loro visione di una scuola in grado di dare spazio all’inventiva. Per le classi è prevista una vasta gamma di attività integrative, come laboratori, workshop e visite guidate, con l’intento di rendere il soggiorno a Torino culturalmente ancora più interessante.
Sottodiciotto festeggia il decennale con l’impegno di migliorare ulteriormente gli importanti traguardi raggiunti e con l’obiettivo primario di creare stimolanti rimandi e connessioni tra il “cinema giovane” di ieri, di oggi, ma soprattutto di domani. Aiace Torino, Città di Torino - Divisione Servizi Educativi e ITER proseguono dunque con convinzione il cammino intrapreso nel 2000, convinti che la settima arte sia uno straordinario strumento per arricchire la conoscenza di sé, dell’altro e del mondo.
Il Concorso Nazionale prodotti audiovisivi delle scuole definisce, sin dalla I edizione, lo spirito e l’identità di Sottodiciotto. Nel corso di un decennio la manifestazione ha conquistato un prestigio e un’autorevolezza che studenti e insegnanti non hanno esitato a riconoscere inviando un numero crescente di video, via via più curati e convincenti sul piano qualitativo. Dei 449 cortometraggi pervenuti per la selezione ne sono stati ammessi in gara 191, cui si aggiungono i 22 titoli presentati durante la Festa di premiazione dei prodotti delle scuole con i Centri di Cultura ITER. Com’è consuetudine, le classi, che anno dopo anno giungono sempre più numerose a Torino da ogni parte d’Italia, potranno confrontare le loro esperienze durante gli incontri successivi alle proiezioni. I cineasti in erba, protagonisti indiscussi di Sottodiciotto, saranno accolti dai loro compagni degli Istituti Superiori torinesi, che si occuperanno anche dei servizi fotografici e video. A partire dal 2009, inoltre, il manifesto del Festival è anch’esso frutto del proficuo rapporto di collaborazione con l’universo scolastico.
Le Scuole Secondarie di II grado potranno scegliere tra un’ampia rosa di offerte filmiche. In occasione della Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne verrà proposto Girlfight, storia di una ragazza che attraverso lo sport riesce a riscattare la propria esistenza. Altre due pellicole permetteranno di affrontare il tema della ricerca dell’identità: C.R.A.Z.Y., percorso di un giovane verso la scoperta e l’accettazione della propria sessualità, e L’attimo fuggente, riflessione sulla necessità di affermarsi come individuo dando spazio a un’ispirazione libera e anticonformista. Si potrà assistere ad alcune proiezioni seguite dall’incontro con testimoni internazionali impegnati sul fronte della tutela dei diritti umani: Javier Gonzalez Diez commenterà Il colore della libertà, uno sguardo sull’Africa dell’apartheid vista attraverso gli occhi del carceriere di Nelson Mandela; Silvia Baraldi sarà presente per Pa-ra-da, paradigmatica vicenda di un clown che riesce a dare una speranza ai ragazzi costretti a vivere nel sottosuolo di Bucarest risvegliando la loro fantasia; Berthin Nzonza e Catia Porri incoraggeranno la riflessione sull’attualissimo e spinoso problema dei flussi migratori dopo la visione di Lamerica di Gianni Amelio, mentre Il viaggio di Fernando Solanas - presente al Festival per un incontro esclusivo - sarà l’occasione per scoprire il Sud America e i suoi conflitti. Si avrà inoltre l’imperdibile opportunità di incontrare il regista Mike Leigh che racconterà il proprio originalissimo approccio alla regia in Segreti e bugie. Il documentario Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen, illustrato dalla giovanissima autrice Laura Halilovic, vincitrice della sezione Under18 Extrascuola nel 2007, consentirà di ragionare sui rapporti tra le comunità rom e la nostra società. Il Goethe-Institut offrirà infine una pellicola in lingua originale: Wie Feuer und Flamme, per ricordare la Germania divisa a vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino.
Variegati più che mai gli appuntamenti pensati per le Scuole dell’Infanzia e Primarie e per le Scuole Secondarie di I grado, ciascuno di essi arricchito dall’intervento di scrittori, illustratori, produttori e personalità della cultura: Bruno Gambarotta, Giovanni Del Ponte, Giorgio Vasta, Giancarlo Pastore, Fabio Geda, Anna Curti, Silvia Forzani, Maria Fares, Marco Pautasso ed Eros Miari. Due i film dedicati ai più piccoli: il delicato La freccia azzurra di Enzo D’Alò, tratto da un racconto di Gianni Rodari, e un altro classico restaurato dell’animazione italiana, I fratelli Dinamite, di cui si festeggia il sessantesimo anniversario. Molte le proposte adatte sia agli allievi dagli 8 ai 10 anni delle Primarie sia a quelli delle Secondarie di I grado. Per loro, Sottodiciotto apre per la prima volta le porte allo spettacolare 3D - programmando Coraline e la porta magica, realizzato dal regista di Nightmare Before Christmas - e ai suggestivi spettacoli di Lanterna magica. Gli studenti della Scuola della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, diretti da Mauro Avogadro, reciteranno in oversound la versione restaurata in digitale HD di Piccoli gangsters, noto musical interamente interpretato da ragazzini. In occasione della Giornata Internazionale dei disabili viene presentata la vera storia, in Rosso come il cielo, di uno dei più rinomati montatori del suono italiani che, divenuto cieco da bambino, ha saputo non arrendersi assecondando il proprio talento inventivo. Si potrà assaporare, ancora, l’opera prima di un grande Maestro del cinema, Jacques Tati, grazie alla proiezione della pellicola restaurata di Giorno di festa, che proprio nel 2009 compie sessant’anni. Si offre infine quest’anno l’opportunità di conoscere uno dei più grandi animatori contemporanei: Aleksandr Petrov commenterà due sue meravigliose opere, La mucca e Il vecchio e il mare, premio Oscar nel 2000. Le Scuole Secondarie di I grado, in concomitanza con la Giornata Universale del bambino, potranno altresì vedere un lungometraggio tratto da un classico della letteratura di tutti i tempi, Oliver! di Carol Reed, tratto da Oliver Twist di Charles Dickens, nonché visionare uno dei film più affascinanti sull’adolescemza, l’intenso Stand by Me di Rob Reiner. È in programma, inoltre, l’incontro con il testimone Samir Garshasbi che commenterà Persepolis, storia di una ragazza iraniana divisa tra il desiderio e l’impossibilità di continuare a vivere nel proprio Paese.
Com’è tradizione Sottodiciotto allestirà momenti di formazione rivolti a insegnanti ed educatori. Il convegno Frammenti di creatività è suddiviso in due momenti: nel primo, dal titolo Educare alla creatività pensando al futuro, il filosofo Umberto Galimberti terrà una lectio magistralis; nel secondo, Giovani, cinema e creatività: 10 anni di Sottodiciotto Filmfestival, si ragionerà sui cambiamenti avvenuti nell’immaginario giovanile a partire dai film vincitori delle passate edizioni. Il percorso Il valore della creatività. La scuola come opportunità espressiva della fantasia giovanile è volto alla produzione di 10 cortometraggi (proiettati al cinema Massimo), realizzati da Istituti Superiori di Torino, in cui i ragazzi sono stati chiamati a mettere in immagini la loro visione di una scuola in grado di dare spazio all’inventiva. Per le classi è prevista una vasta gamma di attività integrative, come laboratori, workshop e visite guidate, con l’intento di rendere il soggiorno a Torino culturalmente ancora più interessante.
Sottodiciotto festeggia il decennale con l’impegno di migliorare ulteriormente gli importanti traguardi raggiunti e con l’obiettivo primario di creare stimolanti rimandi e connessioni tra il “cinema giovane” di ieri, di oggi, ma soprattutto di domani. Aiace Torino, Città di Torino - Divisione Servizi Educativi e ITER proseguono dunque con convinzione il cammino intrapreso nel 2000, convinti che la settima arte sia uno straordinario strumento per arricchire la conoscenza di sé, dell’altro e del mondo.
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